PROGETTI

psicologia

ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE

Nel 2011 l’Associazione ha prodotto un documento informativo per pazienti oncologici sul tema “Alimentazione e Chemioterapia”al quale ha lavorato un gruppo di operatori, ospedalieri e territoriali, assieme a malati guariti e famigliari, con la supervisione scientifica del Prof. Franco Berrino, Istituto Nazionale Tumori di Milano.
L’Associazione ha dato continuità a tale lavoro inserendolo in un Progetto più ampio sui corretti stili vita, prevenzione dei tumori e delle principali malattie metaboliche, rivolto alla cittadinanza, con il supporto di esperti nutrizionisti e dei medici di base di Area Nord (Carpi – Mirandola), valorizzando un approccio preventivo e non farmacologico, anche a seguito degli eventi sismici che hanno determinato instabilità psico-fisica in ampie fasce della popolazione.
Il Progetto è stato economicamente supportato dalla famiglia di una paziente seguita dall’oncologia di Mirandola, a seguito del suo decesso.

Seminari



















Laboratori





trasfusivo

PROGETTO TRASFUSIVO

Il Progetto è rivolto a pazienti onco-ematologici e a pazienti complessi (prevalentemente anziani e disabili). Offre la possibilità di somministrare trasfusioni direttamente al domicilio, consentendo la riduzione sia del ricorso all’ospedale che del ricovero in strutture residenziali, con l’obiettivo di migliorare la qualità assistenziale e di vita di pazienti e famigliari. L’attività viene svolta dagli infermieri del Servizio Domiciliare in collaborazione con il personale medico ed infermieristico messo a disposizione dall’Associazione.

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PROGETTO MEDITAZIONE

LA VITA UN VIAGGIO SENZA FINE:
intervento integrato di psicologia e meditazione per pazienti oncologici

L’Associazione ha finanziato un Progetto sperimentale dedicato ai pazienti oncologici che risiedono sul territorio di Mirandola e Carpi, basato su un’intervento integrato di psicologia e meditazione.

E’ in aumento il ricorso allo yoga della meditazione in pazienti sottoposti a terapie per la cura dei tumori. I dati scientifici mostrano che programmi di yoga della meditazione migliorano la qualità di vita dei pazienti e aumentano il loro benessere fisico e psicologico.

Il progetto è stato pensato per i pazienti in un ottica di condivisione con i medici di famiglia che hanno un ruolo fondamentale nell’assistenza, anche domiciliare, al paziente oncologico: la collaborazione tra operatori su terapie complementari a cui spesso i pazienti ricorrono al di fuori del sistema di cura costituisce un modo per aumentare la qualità degli interventi ed accompagnare i pazienti durante tutto il percorso della malattia.

Il progetto è stato valutato ed accettato dal Comitato Etico del Policlinico di Modena.

Ha previsto una serata di presentazione che si è svolta il 27.01.2016 presso la sede Medibase di Mirandola, alla quale sono stati invitati tutti i medici di famiglia dell’area nord (Carpi e Mirandola). L’incontro è stato condotto da Loredana Buonaccorso, psicologa psicoterapeuta, contrattista per l’Azienda usl di Modena sulle cure palliative domiciliari e Anna Grazia Fiorani, psicomotricista, insegnante di meditazione. Gli operatori presenti hanno espresso la richiesta di organizzare un incontro sulla pratica meditativa dedicato a loro, per la gestione dello stress psico-fisico e per meglio comprendere che cosa sia la meditazione, così da poterla proporre ai pazienti. Successivamente è stata quindi organizzata una serata di sperimentazione pratica dedicata agli operatori ed è stato attivato l’arruolamento dei pazienti, essendo il Progetto sperimentale.

L’intervento ha previsto 6 incontri a cadenza settimanale nei quali sono stati condivisi i principi di base dello yoga della meditazione, con l’attenzione specifica al contesto della malattia oncologia, in integrazione con tecniche psicologiche supportivo-espressive per l’elaborazione dei pensieri e delle emozioni associate alla diagnosi e alle terapie.

E’ in corso l’analisi dei dati che saranno presentati ai medici di famiglia nella serata del 03 Ottobre presso la sede Medibase di Mirandola. La serata sarà condotta dalle responsabili scientifiche del progetto Loredana Buonaccorso e Anna grazia Fiorani, assieme ai pazienti che hanno partecipato al progetto.